AMMINISTRATIVE 2022 - Area telematica inserita il 12/04/2022 -

29/04/2022

Amministrative 2022 - Area telematica inserita il 12/04/2022

AMMINISTRATIVE 2022

ELEZIONI AMMINISTRATIVE DEL 12 GIUGNO 2022



CONTROLLA PER TEMPO SE HAI ANCORA SPAZI DISPONIBILI SULLA TUA TESSERA ELETTORALE


Pubblicato il 12 aprile 2022 • Elezioni

In caso di esaurimento spazi, smarrimento o deterioramento, è possibile richiedere una nuova tessera elettorale prendendo un appuntamento telefonico ai numeri 0971/921925  - 0971/921926 nei seguenti giorni e orari: dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 lle ore 13.30 - Giovedì e martedi ore pomeridiane dalle ore 16.30 alle ore 18.00.

Qui potete trovare le informazioni relative alle prossime elezioni amministrative che si terranno il 12 Giugno 2022, dalle ore 07:00 alle ore 23:00

Qui di seguito sono riportati tutti gli avvisi e informazioni utili relativi alla consultazione elettorale:


Apertura Uffici Comunali per rilascio tessere elettorali
Certificati medici per elettori fisicamente impediti
Manifesto Recante Le Liste Dei Candidati
Nomina SCRUTATORI di Seggio Elettorale
Convocazione Della Commissione Elettorale Comunale Per La Nomina Degli SCRUTATORI
Apertura Uffici Comunali per il rilascio dei certificati di iscrizione nelle liste elettorali occorrenti per la presentazione delle candidature
Avviso per i Cittadini NON 18enni
Richiesta di VOTO A DOMICILIO per gli elettori affetti da gravi infermità da presentare entro il 23/05/2022
Convocazione Comizi Elettorali
CANDIDATURE - Istruzioni presentazioni - entro le ore 12.00 di sabato 14/05/2022
CITTADINI COMUNITARI - Iscrizione su Domanda - entro il martedì 03/05/2022
Circolare Dait n. 28 del 31/03/2022
DECRETO MINISTERIALE del 31/03/2022 - Indizioni Elezioni


QUANDO SI VOTA

Le elezioni dei consigli comunali si svolgono in un turno annuale ordinario da tenersi in una domenica compresa tra il 15 aprile ed il 15 giugno se il mandato scade nel primo semestre dell'anno ovvero nello stesso periodo dell'anno successivo se il mandato scade nel secondo semestre; (Rif. Normativo : art. 1 L. 182/1991)

La data per lo svolgimento delle elezioni amministrative e' fissata dal Ministro dell' Interno non oltre il 50° giorno precedente quello della votazione ed e' comunicata immediatamente ai prefetti perche' provvedano alla convocazione dei comizi ed agli altri adempimenti di loro competenza previsti dalla legge; ( Rif. Normativo : art. 4 L. 81/1193)

Il DECRETO MINISTERIALE del 31/03/2022 ha indetto le ELEZIONI AMMINISTRATIVE per domenica 12 GIUGNO 2022 dalle ore 07.00 alle ore 23.00

PER COSA SI VOTA

Si vota per eleggere il Sindaco e i Consiglieri Comunali.
Per i Comuni con popolazione fino a 15.000 abitanti il numero di candidati a Consiglieri Comunali con l'indicazione del candidato alla carica di Sindaco sono MINIMO 9 E MASSIMO 12.
Possono essere nominati Assessori (MASSIMO 4, escluso il Sindaco) sia i Consiglieri comunali sia cittadini non consiglieri in possesso dei requisiti di eleggibilità e di compatibilità alla carica di consigliere comunale;

CHI PUO' VOTARE (ELETTORATO ATTIVO)

Sono ELETTORI tutti i cittadini italiani che abbiano compiuto il 18° anno di età entro il giorno della elezione ed iscritti nelle liste elettorali. ( art. 48 della Costituzione Italiana )
Sono, altresì, elettori i cittadini di uno stato membro dell'Unione Europea, per le sole consultazioni elettorali EUROPEE e AMMINISTRATIVE, residenti nel comune che presentino apposita istanza al sindaco.


CHI PUO' ESSERE ELETTO (ELETTORATO PASSIVO)

Sono eleggibili a Sindaco e a Consigliere comunale gli elettori che abbiano compiuto il 18° anno di età, nel giorno fissato per la votazione.
Sono, altresì, eleggibili a consigliere comunale i cittadini di uno Stato membro dell'Unione Europea iscritti nelle apposite liste aggiunte.


SISTEMA ELETTORALE

L'elezione del Sindaco e del Consiglio è contestuale.
Ogni candidato sindaco è collegato ad una lista di candidati a consigliere comunale.
L'elezione avviene con il sistema maggioritario a turno unico.
Ogni candidato sindaco è collegato con una sola lista di candidati consiglieri.
Vince il candidato sindaco che ha ottenuto il maggior numero di voti, solo in caso di parità si procede al turno di ballottaggio
Alla lista del candidato sindaco eletto sono attribuiti i 2/3 dei seggi assegnati al consiglio, mentre i restanti seggi sono ripartiti proporzionalmente tra le altre liste.
Nell'ambito di ciascuna lista, i candidati vengono eletti consiglieri secondo l'ordine delle cifre individuali, costituite dalla cifra di lista aumentata dei voti di preferenza; il primo seggio di ciascuna delle liste di minoranza è attribuito al candidato sindaco collegato non eletto.
In caso di ammissione e votazione di una sola lista, sono eletti tutti i candidati compresi nella lista e il candidato a sindaco collegato purché essa abbia riportato un numero di voti validi non inferiore al 50% dei votanti e il numero dei votanti non sia stato inferiore al 50% degli elettori iscritti nelle liste elettorali del comune.
Qualora non vengano raggiunte tali percentuali l'elezione è nulla.
Non è prevista alcuna soglia di sbarramento per le liste ai fini della partecipazione all'assegnazione dei seggi.


Principali riferimenti normativi:

D.P.R. 16 maggio 1960, n. 570; (Testo unico delle leggi per la composizione e la elezione degli organi delle Amministrazioni comunali.)
Legge 21 marzo 1990, n. 53; (Misure urgenti atte a garantire maggiore efficienza al procedimento elettorale.)
Legge 7 giugno 1991, n. 182; (Norme per lo svolgimento delle elezioni dei consigli provinciali, comunali e circoscrizionali.)
Legge 25 marzo 1993, n. 81; (Elezione diretta del sindaco, del presidente della provincia, del consiglio comunale e del consiglio provinciale.)
D.P.R. 28 aprile 1993, n. 132; (Regolamento di attuazione della legge 25 marzo 1993, n. 81, in materia di elezioni comunali e provinciali.)
D.Lgs. 12 aprile 1996, n. 197; ( Attuazione della direttiva 94/80/CE concernente le modalita' di esercizio del diritto di voto e di eleggibilita' alle elezioni comunali per i cittadini dell'Unione europea che risiedono in uno Stato membro di cui non hanno la cittadinanza.)
Legge 30 aprile 1999, n. 120; (Disposizioni in materia di elezione degli organi degli enti locali, nonche' disposizioni sugli adempimenti in materia elettorale.)
D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267; (Testo unico delle leggi sull'ordinamento degli enti locali.)
D.Lgs. 31 dicembre 2012, n. 235. ( Testo unico delle disposizioni in materia di incandidabilita' e di divieto di ricoprire cariche elettive e di Governo conseguenti a sentenze definitive di condanna per delitti non colposi, a norma dell'articolo 1, comma 63, della legge 6 novembre 2012, n. 190.)


Liste Elettorali Aggiunte Cittadini Comunitari – Iscrizione su Domanda


Comunicazione rivolta ai cittadini appartenenti a uno degli Stati membri dell’Unione Europea (Austria, Belgio, Bulgaria, Cipro, Croazia, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Repubblica Ceca, Romania, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Svezia, Ungheria) e residenti in Italia

I cittadini appartenenti a uno degli Stati membri dell’Unione Europea e residenti in Italia possono:

esercitare il diritto di voto per l’elezione del Sindaco e del Consiglio comunale ed essere eletti consiglieri e nominati componenti della Giunta, in qualità di assessori, con esclusione della carica di Sindaco e Vicesindaco;
esercitare il diritto di voto in Italia in occasione delle Elezioni del Parlamento Europeo, esclusivamente per i rappresentanti italiani. Chi voterà per il Parlamento Europeo in Italia non potrà votare per il Parlamento Europeo nel Paese di origine: il doppio voto è vietato.
Per poter esercitare il diritto elettorale, il cittadino comunitario deve chiedere l’iscrizione in apposite liste elettorali aggiunte, istituite presso l’Ufficio Elettorale del Comune di residenza; è consentito chiedere l’iscrizione anche ad una sola lista elettorale aggiunta, cioè chiedere di esercitare il diritto di voto alle sole elezioni europee oppure alle sole elezioni comunali.



REQUISITI DEL RICHIEDENTE

La maggiore età e il possesso della capacità elettorale con riferimento sia al Paese di origine che in Italia.

Per cosa si può votare: le consultazioni a cui il cittadino Comunitario, non Italiano, può esercitare il diritto di voto sono:

per il Parlamento Europeo; l’elettore può votare presso la sezione elettorale di appartenenza per i rappresentanti italiani al Parlamento Europeo, previa iscrizione nella lista elettorale aggiunta, o per i rappresentanti del Paese di appartenenza, in questa seconda ipotesi l’elettore per votare deve recarsi presso il competente Consolato/Ambasciata o nello Stato di origine (chi vota per i rappresentanti italiani al Parlamento Europeo non può votare per i rappresentanti dello Stato di origine);
per l’elezione del Sindaco e del Consiglio comunale; l’elettore può esercitare il proprio diritto di voto sia per il Sindaco che il Consiglio Comunale recandosi semplicemente al proprio seggio, previa iscrizione nella lista elettorale aggiunta;


COME SI DIVENTA ELETTORI COMUNITARI

Presentando al Sindaco domanda d’iscrizione nelle liste elettorali aggiunte, sia per il Parlamento Europeo che per l’elezione del Sindaco, compilando il MODULO DI DOMANDA allegando un documento di riconoscimento.

Le domande possono essere presentate in qualsiasi periodo dell’anno.

Tuttavia, nell’anno di votazione inerente all’elezione

del PARLAMENTO EUROPEO, l’istanza va presentata entro e non oltre il 90° giorno antecedente la data della consultazione;
AMMINISTRATIVE (Sindaco e Consiglio Comunale), l’istanza va presentata entro e non oltre il 40° giorno antecedente la data della consultazione;


MODALITÀ DI PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

Per l’iscrizione nelle liste elettorali aggiunte occorre presentare il MODULO DI DOMANDA, debitamente compilato e corredato da undocumento di identità in corso di validità;

La Domanda dovrà essere presentata

o personalmente all'ufficio protocollo o all'ufficio elettorale;
o inviata tramite mail all'indirizzo di posta elettronica : elettoralecomunecalvello@pec.it
o inviata tramite PEC all'indirizzo di posta elettronica certificata : comunecalvello@cert.ruparbasilicata.it
o inviata tramite mail allindirizzo di posta elettronica: teresa.tempone@comune.calvello.pz.it

Nella domanda, oltre all’indicazione del cognome, del nome, luogo e data di nascita dovranno essere espressamente dichiarati:

1. la cittadinanza;
2. l’indirizzo nello Stato di origine;
3. l’attuale residenza nel Comune di Calvello
Si precisa che l’effettiva iscrizione nelle Liste elettorali aggiunte è subordinata alla definizione della iscrizione anagrafica ai sensi dell’art. 9 del D.Lgs. n. 30 del 06/02/2007; 

Essa consente ai cittadini dell’Unione l’esercizio del diritto di voto per l’elezione del Sindaco,del Consiglio Comunale, l’eleggibilità a consigliere comunale e l’eventuale nomina a componente della Giunta Comunale, conesclusione della carica di Sindaco e Vicesindaco.

Le domande possono essere presentate in qualsiasi periodo dell’anno.

Tuttavia, nell’anno di votazione inerente all’elezione

del PARLAMENTO EUROPEO, l’istanza va presentata entro e non oltre il 90° giorno antecedente la data della consultazione;
AMMINISTRATIVE (Sindaco e Consiglio Comunale), l’istanza va presentata entro e non oltre il 40° giorno antecedente la data della consultazione;
Il Comune di Calvello, completata la necessaria istruttoria per verificare l’assenza di cause ostative all’esercizio del diritto di voto, 
cioè dopo avere acquisito le necessarie certificazioni presso il Casellario Giudiziale e presso l’autorità di Pubblica Sicurezza, provvederà a:

iscrivere i cittadini dell’Unione Europea nelle apposite liste aggiunte che saranno sottoposte al controllo ed all’approvazione della competente Commissione Elettorale Circondariale;
comunicare agli interessati l’eventuale mancata iscrizione; Contro la mancata iscrizione è ammesso ricorso da presentare alla Commissione Elettorale Circondariale;
Gli elettori iscritti nelle liste aggiunte riceveranno la tessera elettorale con l’indicazione del seggio ove votare.

I cittadini dell’unione inclusi nelle apposite liste aggiunte vi restano iscritti fino a quando non chiedano di essere cancellati o fino a che non siano cancellati d’ufficio.



RIFERIMENTI NORMATIVI

Decreto legislativo 12 aprile 1996, n. 197
Decreto legge 24 giugno 1994, n. 408
Legge comunitaria 1999

Consultazione e rilascio copie liste elettorali.

Le liste elettorali possono essere richieste in semplice consultazione o in copia per finalità di applicazione della disciplina in materia elettorale, di studio, di ricerca statistica, scientifica o storica, o di carattere socio-assistenziale o per il perseguimento di un interesse collettivo o diffuso (comma 5 art. 51 D.P.R. 223/1967 modificato dal comma 5 art. 177 D.LGS. 196/2003).

È ammesso il rilascio di copia delle liste elettorali per lo svolgimento di attività di propaganda elettorale da parte di partiti, organismi politici, comitati promotori, sostenitori e singoli candidati, comprese la selezione dei candidati alle elezioni primarie.

Gli atti riguardanti la revisione semestrale delle liste elettorali sono sempre consultabili da chiunque ne faccia richiesta, anche a mezzo e-mail.

Accedere al servizio
Come si fa

La richiesta di rilascio di copia delle liste elettorali deve avvenire per iscritto, preferibilmente utilizzando l’allegato modulo da far pervenire all’Ufficio Elettorale:
personalmente o a mezzo terzi,

tramite PEC: comunecalvello@cert.ruparbasilicata.it, elettoralecomunecalvello@pec.it
o semplice email: teresa.tempone@comune.calvello.pz.it


Anche nel caso in cui venga consegnata personalmente, alla domanda occorre allegare copia del documento di identità.

Dopo aver effettuato la verifica della legittimità della richiesta, il richiedente verrà ricontattato dall’ufficio elettorale.


Voto domiciliare


Sono ammessi al voto domiciliare gli elettori affetti da gravi infermità che si trovino in condizioni di dipendenza continuativa tale da impedirne l'allontanamento dall'abitazione

Cos'è

Gli elettori affetti da gravissime infermità, tali che l'allontanamento dall'abitazione in cui dimorano risulti impossibile, anche con l'ausilio dei servizi di trasporto ai seggi per persone non deambulanti, forniti gratuitamente dal Comune e gli elettori affetti da gravi infermità che si trovino in condizioni di dipendenza continuativa e vitale da apparecchiature elettromedicali tali da impedirne l’allontanamento dall’abitazione in cui dimorano, possono chiedere di esprimere il voto presso l'abitazione in cui dimorano, con apposita domanda da far pervenire al Sindaco del comune nelle cui liste elettorali si è iscritti.
Il voto viene raccolto, durante le ore in cui è aperta la votazione, dal presidente del seggio elettorale incaricato, da uno degli scrutatori del seggio, designato con sorteggio e dal segretario. Possono partecipare anche i rappresentanti di lista che ne facciano richiesta. Il presidente deve assicurare la libertà e la segretezza del voto.
Il voto a domicilio è ammesso in occasione delle elezioni della Camera dei deputati, del Senato della repubblica, dei membri del Parlamento europeo e dei referendum nazionali. Per le elezioni regionali e comunali, le norme sul voto a domicilio si applicano soltanto nel caso in cui l'avente diritto al voto domiciliare dimori nell'ambito del territorio, rispettivamente, della regione o del comune per cui è elettore.

A chi si rivolge

Elettori affetti da gravi infermità che si trovino in condizioni di dipendenza continuativa e vitale da apparecchiature elettromedicali tali da impedirne l'allontanamento dall'abitazione in cui dimorano. 
Elettori affetti da gravissime infermità tali che l'allontanamento dall'abitazione in cui dimorano risulti impossibile anche con l'ausilio del trasporto pubblico che il comune organizza per facilitare agli elettori disabili il raggiungimento del seggio elettorale.
È bene precisare, tuttavia, che per i soggetti che non sono residenti a Calvello, vale un principio di territorialità rispetto al tipo di elezione che si sta svolgendo. Questo principio stabilisce che un elettore può votare in un seggio diverso da quello assegnato, purché abbia titolo a votare in quella determinata elezione.

Accedere al servizio

La richiesta di votazione a domicilio deve pervenire entro il ventesimo giorno antecedente la data della votazione con allegata idonea certificazione medica, rilasciata dal funzionario medico designato dall'azienda sanitaria locale, nonché copia della tessera elettorale e del documento d'identità.
L'elettore impossibilitato a recarsi al seggio per questi gravi motivi, nell'imminenza di qualsiasi consultazione elettorale, deve richiedere la certificazione sanitaria che attesti la grave infermità (dipendenza da elettromedicali o intrasportabilità).

L’istanza può essere presentata:

via e-mail o posta elettronica certificata ai seguenti indirizzi: comunedicalvello@cert.basilicata.it  - elettoralecomunecalvello@pec.it - teresa.tempone@comune.calvello.pz.it
per posta, tramite raccomandata con avviso di ricevimento, entro il termine sopra indicato (farà fede il timbro postale dell'ufficio accettante)
consegna diretta presso l'ufficio elettorale o al  protocollo informatico del Comune di Calvello.

Cosa si ottiene

Votazione presso il proprio domicilio.

Tempi e scadenze

La richiesta deve pervenire entro il ventesimo giorno antecedente la data della votazione

Richiesta Certificati di iscrizione alle liste elettorali

Il certificato di iscrizione nelle liste elettorali, di coloro che abbiano sottoscritto le liste di candidati per le elezioni amministrative, possono essere richiesti anche in formato digitale, tramite posta elettronica certificata (PEC) all'indirizzo elettoralecomunecalvello@pec.it



Si evidenziano di seguito alcune principali disposizioni in materia di digitalizzazione e semplificazione dei procedimenti elettorali e referendari, introdotte dalla legge 29 luglio 2021, n. 108, di conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 31 maggio 2021, n. 77, recante "Governance del Piano nazionale di ripresa e resilienza e prime misure di rafforzamento delle strutture amministrative e di accelerazione e snellimento delle procedure".

L'art. 38-bis introduce alcune modifiche alla vigente disciplina per l'elezione della Camera dei deputati (d.P.R. 30 marzo 1957, n. 361) e per l'elezione degli organi delle amministrazioni comunali (d.P.R. 16 maggio 1960, n. 570), nonché alle norme sull'autenticazione delle sottoscrizioni di cui all'art. 14 della legge 21 marzo 1990, n. 53 ed a quelle sugli obblighi di trasparenza di cui agli artt. 14 e 15 della legge 9 gennaio 2019, n. 3, introducendo, tra l'altro, semplificazioni per la richiesta dei certificati di iscrizione nelle liste elettorali.

Nello specifico, il comma 1 modifica l'art. 15, terzo comma, del d.P.R. n. 361/1957 per le elezioni della Camera dei Deputati nella parte in cui prevede il deposito del contrassegno di lista in triplice esemplare presso il Ministero dell'interno, introducendo la possibilità di consegna a mano non solo in forma cartacea, ma anche su supporto digitale. Tale disposizione si applica anche alle elezioni del Senato della Repubblica e del Parlamento europeo.

La medesima possibilità è prevista, al comma 2, anche per le elezioni comunali, modificando l'art. 28 e 32 del d.P.R. n. 570/1960.

Con i primi due commi, si semplificano, inoltre, le disposizioni relative alle designazioni dei rappresentanti di lista, sia per le elezioni politiche, che per quelle comunali, stabilendo che le stesse possano essere effettuate entro il giovedì precedente l'elezione anche per posta elettronica certificata.

Nel caso della suddetta trasmissione via P.E.C., la dichiarazione non è sottoposta all'obbligo di autentica quando la stessa sia stata firmata digitalmente o con altro tipo di firma elettronica qualificata.

Tali disposizioni, a carattere generale ed "a regime", modificano sostanzialmente quanto disposto dall'articolo 1-bis del decreto-legge n. 25/2021, che fissava il termine ultimo di presentazione delle designazioni nel giorno di mercoledì antecedente l'elezione.

Inoltre, il comma 3 dispone che il certificato di iscrizione nelle liste elettorali di coloro che abbiano sottoscritto le liste di candidati per le elezioni politiche, dei membri del Parlamento europeo spettanti all'Italia, per quelle amministrative e per le proposte di referendum e di iniziative legislative popolari, possa essere chiesto anche in formato digitale, tramite posta elettronica certificata all'indirizzo elettoralecomunecalvello@pec.it , da vari soggetti titolati a tale scopo (segretario, presidente o rappresentante legale del partito o del movimento politico, o da loro delegati; promotore del referendum o dell'iniziativa legislativa popolare, o da un suo delegato).

Quanto sopra, mediante domanda presentata all'ufficio elettorale, accompagnata da copia di un documento di identità del richiedente (oltre all'eventuale delega firmata digitalmente a cura dei predetti soggetti titolati).

Il comma 4 stabilisce i termini improrogabili entro i quali l'ufficio elettorale comunale deve rilasciare il certificato di iscrizione nelle liste elettorali: 24 ore dalla domanda presentata via posta elettronica certificata (o servizio elettronico di recapito certificato qualificato) quando questa sia riferita a sottoscrizioni di liste di candidati; 48 ore dalla domanda presentata via P.E.C. (o servizio elettronico di recapito certificato qualificato) se relativa a sottoscrizioni di proposte di referendum popolare.

Il comma 5 specifica che i certificati rilasciati ai sensi del comma 4 costituiscono ad ogni effetto di legge copie conformi all'originale e possono essere utilizzati per le finalità di cui al comma 3 nel medesimo formato in cui sono stati trasmessi dall'amministrazione.

Secondo quanto stabilito testualmente dal comma 6, "La conformità all'originale delle copie analogiche dei certificati rilasciati in formato digitale ai sensi del comma 4 e attestata dal soggetto che ne ha fatto richiesta o da un suo delegato con dichiarazione autografa autenticata resa in calce alla copia analogica dei certificati medesimi. Sono competenti a eseguire le autenticazioni previste dal primo periodo del presente comma i soggetti di cui all'articolo 14 della legge 21 marzo 1990, n. 53".

Recapiti dell' UFFICIO ELETTORALE del Comune di CALVELLO
0971.921926
0971.921925
mail : teresa.tempone@comune.calvello.pz.it
PEC : elettoralecomunecalvello@pec.it

Orario di ricevimento del pubblico

Lunedì - Mercoledì - Venerdì dalle 09:00 alle 13:00
Martedì - Giovedì dalle 16:00 alle 18:00
N.B.:
nelle giornate di mercoledì 13/05/2022 e Venerdì 13/05/2022, l'ufficio elettorale rimarrà aperto anche dalle 16.00 alle 19.30, per il rilascio dei certificati di iscrizione nelle liste elettorali.


Presentazioni Liste - Istruzioni per la presentazione e l’ammissione delle candidature

Le presenti istruzioni e relativo AGGIORNAMENTO rif. DL n. 41 del 04/05/2022 hanno lo scopo di fornire ai competenti organi un’opportuna guida nel compimento delle operazioni relative alla presentazione e all’ammissione delle candidature per l’elezione diretta del sindaco e del consiglio comunale nei comuni delle regioni a statuto ordinario.

Elezioni amministrative 2022 - Presentazioni Liste - Istruzioni per la presentazione e l’ammissione delle candidature

In tutti i comuni, per la presentazione delle candidature, è necessaria la presentazione dei seguenti documenti, che sono illustrati in dettaglio nei paragrafi successivi:

Modello del contrassegno di lista.
Allegato n. 1 - Atto principale - Dichiarazione di presentazione di un candidato alla carica di Sindaco e di una lista di candidati alla carica di Consigliere comunale con lui collegata
Allegato n. 1 - Atto separato - Dichiarazione di presentazione di un candidato alla carica di Sindaco e di una lista di candidati alla carica di Consigliere comunale con lui collegata
Certificati nei quali si attesta che i presentatori della lista sono iscritti nelle liste elettorali del comune in cui si svolgono le elezioni;
Certificati attestanti che i candidati sono iscritti nelle liste elettorali di un comune della Repubblica;
Allegato n. 3 - Verbale di adesione alla dichiarazione di presentazione di una candidatura alla carica di Sindaco e di una lista di candidati alla carica di Consigliere comunale per l'elettore che non sia in grado di sottoscrivere
Allegato n. 4 - Dichiarazione di accettazione della candidatura alla carica di Sindaco per i Comuni con popolazione sino a 15.000 abitanti
Allegato n. 7 - Dichiarazione di accettazione della candidatura alla carica di Consigliere comunale
Allegato n. 8 - Comuni con popolazione sino a 15.000 abitanti - Ricevuta di una lista di candidati rilasciata dal Segretario comunale o da colui che lo sostituisce legalmente

Si rammenta che nell’ambito del procedimento elettorale preparatorio e, in particolare, nella fase di presentazione delle candidature – NON SI APPLICANO I PRINCIPI DI SEMPLIFICAZIONE IN MATERIA DI DOCUMENTAZIONE AMMINISTRATIVA di cui al d.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445.

Nel 2021 sono, tuttavia, entrate in vigore le seguenti modificazioni normative del procedimento elettorale che favoriscono la diffusione delle comunicazioni con il comune con specifico riferimento alla richiesta di certificati elettorali e alla designazione dei rappresentanti di lista:
- è possibile richiedere al comune il certificato elettorale di ognuno dei sottoscrittori delle liste e dei candidati anche tramite posta elettronica certificata;
in tal caso il comune rilascia ai richiedenti i certificati richiesti in formato digitale con la posta elettronica certificata;
( Rif. Normativo : Articolo 38-bis, comma 3, del decreto-legge 31 maggio 2021, n. 77, convertito, con modificazioni, dalla legge 29 luglio 2021, n. 108)
- è possibile comunicare al segretario comunale, entro il giovedì precedente l’elezione, l’atto di designazione dei rappresentanti di lista anche tramite posta elettronica certificata;
( Rif. Normativo : Articolo 35, secondo comma, del testo unico n. 570 / 1960 come modificato dall’articolo 38-bis, comma 2, lettera c), del decreto-legge n. 77 / 2021, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 108 / 2021)

Per maggiori informazioni consultare SPECIALE ELEZIONI https://dait.interno.gov.it/elezioni dal sito del Ministero dell'Interno - Dipartimento per gli affari interni e territoriali


RIFERIMENTI NORMATIVI E INDICAZIONI
PRINCIPALI RIFERIMENTI NORMATIVI:
- D.P.R. 16 maggio 1960, n. 570;
- Legge 21 marzo 1990, n. 53;
- Legge 25 marzo 1993, n. 81;
- D.P.R. 28 aprile 1993, n. 132;
- D.Lgs. 12 aprile 1996, n. 197;
- Legge 30 aprile 1999, n. 120;
- D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267.
- Legge 25 marzo 2009, n. 26
- Legge 23 dicembre 2009, n. 191, come modificata dalla legge 42/2010;
- D.L. 13 agosto 2011, n. 138 conv. in legge 14 settembre 2011, n. 148;
- Decreto Legislativo 2 luglio 2010, n. 104;
- Sentenza Consiglio di Stato, Sezione Quinta, 31 marzo 2012, n. 1889;
- Legge 23 novembre 2012, n. 215;
- Decreto Legislativo 31 dicembre 2012, n. 235;
- Legge 7 aprile 2014, n. 56 Disposizioni sulle città metropolitane, sulle province, sulle unioni e fusioni di comuni.
- Sent. T.a.r. Piemonte, 2ª sezione, 7 maggio 2013, n. 556
- Sentenza consiglio di stato, sezione terza, n. 1990/2016)

Le presenti indicazioni hanno lo scopo di fornire alle Amministrazioni comunali e a tutti coloro che volessero partecipare alla competizione elettorale, per la elezione alla carica di Sindaco e di Consigliere Comunale, una opportuna guida nel compimento delle operazioni relative alla presentazione delle candidature.
A tal fine si rammenta che il decreto legislativo 12 aprile 1996, n. 197, ha recepito la direttiva comunitaria che prevede, per le elezioni comunali, l'attribuzione dell'elettorato attivo e passivo ai cittadini dell'Unione Europea residenti in Italia. L'iscrizione nelle liste elettorali aggiunte, dei suddetti cittadini, consente loro l'esercizio del diritto di voto per l'elezione del Sindaco, del Consiglio del Comune e della Circoscrizione, nelle cui liste sono iscritti, l'eleggibilità a Consigliere e l'eventuale nomina a componente della Giunta del Comune in cui sono eletti consiglieri, con esclusione della carica a vice Sindaco.
Com'è noto, oltre all'Italia, i paesi che fanno parte dell'Unione Europea sono i seguenti: Austria, Belgio, Bulgaria, Croazia, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Repubblica Ceca, Repubblica di Cipro, Repubblica di Malta, Repubblica Slovacca, Romania, Slovenia, Spagna, Svezia e Ungheria.
Con legge 23 novembre 2012, n. 215, concernente "Disposizioni per promuovere il riequilibrio delle rappresentanze di genere nei consigli e nelle giunte degli enti locali e nei consigli regionali. Disposizioni in materia di pari opportunità nella composizione delle commissioni di concorso nelle pubbliche amministrazioni", è stata introdotta la parità di accesso alle cariche elettive e agli organi esecutivi dei comuni e delle province.


Art. 14. della legge 21 marzo 1990, n. 53 "Misure urgenti atte a garantire maggiore efficienza al procedimento elettorale", e s.m.i.:
1. Sono competenti ad eseguire le autenticazioni che non siano attribuite esclusivamente ai notai e che siano previste dalla legge 6 febbraio 1948, n. 29, dalla legge 8 marzo 1951, n. 122, dal testo unico delle leggi recanti norme per la elezione della Camera dei deputati, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 30 marzo 1957, n. 361, dal testo unico delle leggi per la composizione e la elezione degli organi delle Amministrazioni comunali, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 16 maggio 1960, n. 570, dalla legge 17 febbraio 1968, n. 108, dal decreto-legge 3 maggio 1976, n. 161, convertito, con modificazioni, dalla legge 14 maggio 1976, n. 240, dalla legge 24 gennaio 1979, n. 18, e dalla legge 25 maggio 1970, n. 352, nonché per le elezioni previste dalla legge 7 aprile 2014, n. 56, i notai, i giudici di pace, i cancellieri e i collaboratori delle cancellerie delle corti d'appello e dei tribunali, i segretari delle procure della Repubblica, i membri del Parlamento, i consiglieri regionali, i presidenti delle province, i sindaci metropolitani, i sindaci, gli assessori comunali e provinciali, i componenti della conferenza metropolitana, i presidenti dei consigli comunali e provinciali, i presidenti e i vice presidenti dei consigli circoscrizionali, i consiglieri provinciali, i consiglieri metropolitani e i consiglieri comunali, i segretari comunali e provinciali e i funzionari incaricati dal sindaco e dal presidente della provincia. Sono altresì competenti ad eseguire le autenticazioni di cui al presente comma gli avvocati iscritti all'albo che hanno comunicato la propria disponibilita'all'ordine di appartenenza, i cui nominativi sono tempestivamente pubblicati nel sito internet istituzionale dell'ordine;

N.B. : Ai sensi dell'art 38-bis comma 8 DL 77/2022 onvertito in Legge 108/2021, viene riformula nuovamente l'art. 14 della legge n. 53/1990 concernente i soggetti autorizzati ad eseguire le autenticazioni delle sottoscrizioni; in particolare, si semplifica l'ipotesi in cui a tale adempimento siano chiamati i consiglieri provinciali, metropolitani o comunali, eliminando la necessità della preventiva comunicazione, al rispettivo presidente della provincia o sindaco, della disponibilità ad autenticare;


Come già detto, tra i soggetti abilitati dalla legge ad effettuare le autenticazioni, di cui al citato articolo 14 della legge n. 53 / 1990, figurano i consiglieri provinciali, metropolitani e comunali. In mancanza di una contraria disposizione normativa, tali consiglieri sono competenti ad eseguire le autenticazioni anche se siano candidati alle medesime elezioni;

In relazione ai pubblici ufficiali menzionati nell'articolo 14 citato, il Consiglio di Stato, Adunanza plenaria, ha univocamente ribadito che i pubblici ufficiali sono titolari del potere di autenticare le sottoscrizioni ESCLUSIVAMENTE ALL'INTERNO DEL TERRITORIO DI COMPETENZA DELL'UFFICIO di cui sono titolari o ai quali appartengono;

a norma dell’articolo 3, comma 1, della legge 25 marzo 1993, n. 81, e successive modificazioni, e' qui di seguito indicato il Numero minimo e massimo di elettori che possono sottoscrivere una dichiarazione di presentazione di una lista di candidati in relazione alla fascia demografica del comune
N.B: Ai sensi dell'art. 6, comma 1, DECRETO-LEGGE n. 41 del 04/05/2022, pubblicato in GAZZETTA UFFICIALE n. 103, limitatamente alle elezioni comunali e circoscrizionali dell'anno 2022, il numero minimo di sottoscrizioni richieste per la presentazione delle liste e candidature e' ridotto a un terzo.

Qui di seguito la tabella contentente il numero minimo e massimo dei sottoscrittori per fascia demografica con le nuove modifiche :

Fascia di popolazione dei comuni in base ai risultati del censimento del 2011:
Per il Comune  abitanti n. 1953.

Numero di elettori MINIMO ridotti di 1/3 ai sensi dell' art. 6 DL 41/2022 Numero di elettori MASSIMO


Comuni con popolazione inferiore a 1.000 abitanti -- -- --

Comuni da 1.000 a 2.000 abitanti                      da    25              a     9                  50
Comuni da 2.001 a 5.000 abitanti                      da    30              a    10                 60
Comuni da 5.001 a 10.000 abitanti                    da    60              a    20                120
Comuni da 10.001 a 20.000 abitanti                  da   100             a    34                200
Comuni da 20.001 a 40.000 abitanti                  da    75              a    59                350
Comuni da 40.001 a 100.000 abitanti                 da   200            a    67                400
Comuni da 100.001 a 500.000 abitanti               da   350            a    117               700
Comuni da 500.001 a 1.000.000 di abitanti        da   500            a    167            1.000
Comuni con oltre 1.000.000 di abitanti               da   1.000         a     334           1.500


CONTRASSEGNO DI LISTA
L'articolo 38-bis, comma 2, lettere a) e b), del decreto-legge n. 77 / 2021, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 108 / 2021, ha stabilito che il contrassegno di lista deve essere depositato:

o a mano su supporto digitale

Oppure

o in tre esemplari in forma cartacea

Nel caso in cui il contrassegno venga presentato su supporto digitale, il partito o gruppo politico potrà depositarlo su supporto fisico, ad esempio CD, DVD, pen drive o simili, sia in formato vettoriale sia in formato PDF, anche in unico esemplare circoscritto da un cerchio.
Si suggerisce che entrambi tali formati vengano depositati in quadricromia (CMYK), privi di colore PANTONE ® e sprovvisti del profilo del colore.